Altri contenuti – prelievi di selvaggina su suolo demaniale

Nell’articolo 2 (compiti) comma 1, lettera g) del D.P.P. n. 36/2016 viene decretato, che uno dei compiti dell’Agenzia Demanio provinciale è la regolamentazione e il controllo del prelievo nelle oasi di protezione faunistica per regolare la consistenza degli ungulati e tutelare il giovane bosco dal brucamento.

Per l’adempimento di questo compito di interesse pubblico è necessaria la stesura di un piano manageriale per la consistenza della selvaggina su suolo demaniale. L’obiettivo è di garantire il mantenimento e la creazione di consistenze di selvaggina strutturate, adattate agli habitat, alla dinamica della rinnovazione e alla salute della selvaggina, ma anche per evitare danneggiamenti nell’agricoltura e nella selvicoltura. Per ragioni tecnico-faunistiche viene considerato selvaggina femminile e maschile di camosci, cervi e caprioli, nonché la relativa fascia di età.
Per questo il Direttore / la Direttrice dell’Agenzia Demanio provinciale redige piani di prelievo per l’interessata specie di ungulati con indicazione di età e sesso. Il personale forestale e guardiacaccia dell’Agenzia controlla l’evoluzione positiva della consistenza della selvaggina. I piani di prelievo vengono emessi ogni anno per un a stagione di caccia.

Oltre ai prelievi su suolo demaniale elencati nelle sottostanti tabelle, un certo numero di prelievi è destinato ai corsi di formazione della Scuola forestale Latemar, come per esempio per la formazione di cosiddette “persone esperte”, le quali controllano ai sensi del regolamento comunitario sull’igiene, se la selvaggina è sicura e igienicamente in regola, prima che passa al consumatore, o per corsi sulla preparazione e lavorazione della selvaggina.
Ogni anno vengono riservati alcuni prelievi su suolo demaniale per la formazione di neo-cacciatori e neo-cacciatrici. Questo include anche la formazione dei neo-cacciatori. Questi prelievi vengono eseguiti solamente da persone con esperienza. In questo modo può essere offerta l’opportunità ai neo-cacciatori di apprendere la valutazione a vista del selvatico prima del colpo, l’atto di eviscerazione e la valutazione dell’esemplare abbattuto relativamente a malattie selvatiche.
Dall’anno 2014 i prelievi su suolo demaniale vengono assegnati anche a certe riserve di diritto svantaggiate dal punto di vista venatorio. Qui si applicano criteri come la relazione cacciatori per area di caccia o la presenza di vaste aree urbane in una riserva di caccia.

Inoltre è stato determinato di assegnare un prelievo alle riserve di diritto, nei quali comuni catastali sono presenti oasi di protezione faunistica molto vaste e che non hanno grandi aree in concessione. La selvaggina di questi prelievi deve essere consegnata al Comune, alla riserva di diritto, a un’associazione ONLUS o a un ente pubblico. La selezione delle relative persone idonee (cacciatori/cacciatrici attivi), alle quali vengono affidati i prelievi, nelle interessate riserve di diritto deve avvenire in modo trasparente e oggettivo, seguendo quanto più possibile il principio di rotazione.

Le assegnazioni per l‘anno 2021 vengono pubblicate dopo l’emanazione del Decreto del Direttore dell’Agenzia Demanio provinciale concernente il piano di prelievo 2021 su base delle rilevazioni della consistenza.

 

Beneficiari dei prelievi su suolo demaniale

prelievi annuali

cervi

camosci

caprioli

Riserve senza, o con limitato, territorio di caccia

Prato allo Stelvio (Parco nazionale dello Stelvio)

 

 

Martello (Parco nazionale dello Stelvio)

 

 

Stelvio (Parco nazionale dello Stelvio)

 

 

Glorenza (Parco nazionale dello Stelvio)

 

 

Bolzano (città con limitato territorio di caccia)

 

Bressanone (città con limitato territorio di caccia)

 

Merano Maia Bassa (riserva con limitato territorio di caccia)

 

Merano Maia Alta (riserva con limitato territorio di caccia)

 

Marlengo (riserva con limitato territorio di caccia)

 

Plaus (riserva con limitato territorio di caccia)

 

Cermes (riserva con limitato territorio di caccia)

 

Laives (riserva con limitato territorio di caccia)

 

Gargazzone (riserva con limitato territorio di caccia)

 

Riserve con più di 300 ha di oasi di protezione faunistica

Funes

 

Stilves

 

Moso in Passiria

 

Nuova Levante

 

Nova Ponente – malga Reiteralm (alternando: 2 anni Nuova Ponente, 1 anno Reiteralm)

 

Rappresentanze di interessi

Associazione Cacciatori Alto Adige

 

Distretto venatorio Alta Pusteria

 

 

Distretto venatorio Brunico

 

Distretto venatorio Vipiteno

 

Distretto venatorio Bressanone

 

Distretto venatorio Bolzano

 

Distretto venatorio Bassa Atesina

 

Distretto venatorio Merano

 

 

Distretto venatorio Val Venosta

 

 

 

Neo-cacciatori/neo-cacciatrici

 

Associazione dei Guardiacaccia Alto Adige

 

Unione del Corpo forestale Alto Adige

 

 

Situazione gennaio 2021